Presentiamo questo dittico di opere che a nostro parere, hanno un denominatore comune molto forte ed uno stesso fil rouge. Gli orchi dalle anime nere, contrassegnati dalla lettera Z, con sembianze mostruose, orecchie a punta. Nel primo chiaroscuro sovrastano una ragazza in lacrime, dai lunghi capelli e ali dai colori giallo blu. Il testo in caratteri cirillici, riferendosi all' orco dice che non è una persona, ma un demone.
Nel secondo chiaroscuro, l'orco con la Z sulla fronte, cerca di portare a sè un giovane ragazzo con le ali e l'aureola, forse un angelo, ed l'immancabile tratto di colore giallo blu. Il testo recita: "Non perdoneremo"