Sullo sfondo una pioggia di missili russi, contrassegnati dalla lettera Z, mentre un angelo con le grandi ali, tiene tra le braccia un neonato avvolto in una coperta giallo blu. Il messaggio scritto ripete quello della nazione che all'inizio del conflitto chiese di "chiudere i cieli, ci stanno uccidendo" per salvare i civili dai bombardamenti.
Chi fosse interessato alle stampe di Rebrov, avesse spazi espositivi disponibili, o volesse partecipare al vernissage, può contattare il seguente indirizzo mail: commercialegustoitaliano@gmail.com