Rebrov, in quest'opera in chiaroscuro, dal formato poco più grande di un foglio A3, ci fa riflettere sul dramma psicologico della guerra in Ucraina. La dolorosa scenografia, riprende una giovane mamma col suo bambino, seduta su una valigia, ad una fermata del bus. Il bimbo piange abbracciato al suo cagnolino. Intorno a loro condomini sventrati dai missili russi.
La scritta a sinistra: "Verso l'ignoto" riassume il pensiero ed il destino dei rifugiati che hanno perso ogni cosa.
Wilma Zanelli