Quest'opera artistica di Rebrov, vuole essere un omaggio ai medici da campo ed i soccorritori militari ucraini costantemente al lavoro ogni giorno, dall'inizio dell'invasione russa. Il titolo: "Via da lui, non oggi!" è emblematico. Sullo sfondo nero, la morte incappucciata impugna una grande falce mentre un soldato ucraino, disteso a terra sta per diventare la sua vittima.
Un angelo protettore, con lunghi capelli biondi, che simboleggia i medici, si interpone tra il soldato e la Morte, bloccandola con una mano aperta, che emana luce e vita. La stessa luce e vita che trasmette al soldato esanime a terra.
Il messaggio è di grande speranza, di vita che vince la morte.
Wilma Zanelli