Me time a Mukachevo.
19 febbraio, tempo di "Me time" che per necessità logistiche confluisce a Mukachevo, in Transcarpazia, nell' Ucraina occidentale. La località, ricorderete, è diventata, ahimè, nota alle cronache per gli attacchi missilistici russi del 20-21 agosto 2025, quando fu colpito uno stabilimento a 40 km. dal confine con #Ungheria e #Slovacchia. Ne conseguì un grosso incendio, una ventina di feriti, 600 dipendenti dello stabilimento evacuati.
Antichissima città (scavi archeologici hanno riportato alla luce insediamenti precedenti al Medioevo) è un luogo multiculturale, località vivace che attira per la sua atmosfera, una fusion di arte rinascimentale, gotica e barocca, numerosi monumenti, strade accoglienti, stili diversi. Anche l'aspetto enogastronomico attrae il viaggiatore, con il vino artigianale, i piatti che godono d' una ricchezza di sapori di tradizione ungherese, ucraina, slovacca e rumena. Senza dimenticare il relax delle Terme, con le sue 50 sorgenti termali.
Il "Me time" di Gusto Italiano, prevede una passeggiata per le vie del centro alla ricerca dell'arredo urbano, di cui siamo sempre ghiotti.
La prima scultura che incontriamo è dedicata allo #Spazzacamino e raffigura un vero spazzacamino locale molto conosciuto sul territorio. Lo "Spazzacamino felice" immortalato con il suo gatto è stato realizzato dallo scultore ucraino Brovdi e si trova nella piazza centrale della graziosissima città.
Una leggenda metropolitana racconta che porti fortuna accarezzare un bottone della giacca e, a giudicare dalla sua lucentezza, sarà stata sfiorata da tanti.
La seconda postcard del Me Time a Mukachevo, riguarda l'ochetta turista in piazza Myru, di fronte al Municipio. Questa fa parte di un tour per turisti chiamato "Percorso dell'oca" e comprende diverse statue in bronzo, di oche sparse qua e là per la city. L'oca turista ha con sè una bella macchina fotografica.
Il monumento in bronzo, arricchito, dalla bandiera ucraina che sventola e sullo sfondo il campanile della Cattedrale, è quello di Cirillo e Metodio, due fratelli missionari inventori dell'alfabeto cirillico. I due santi, sono ritratti con elementi religiosi: il grosso testo sacro, le croci al petto, il pastorale, abiti talari e un rotolo contenente l'alfabeto cirillico (il primo in assoluto).
Nel nostro tour "Me time" non poteva mancare un momento spirituale offerto dalla bella Cattedrale della Natività della Madre di Dio ovvero Sabor Rizdva Presvyatoyi, la chiesa ortodossa con cupole dorate.
Chiudiamo con il monumento dedicato a S. Martino di Tours, patrono della città. La statua su un alto piedistallo, nella via centrale di Mukacevo, rappresenta S. Martino sul cavallo, mentre, con la spada, taglia una parte del suo mantello, per coprire il mendicante, accasciato ai suoi piedi.
E questo, per oggi è tutto. Un saluto dalla bella e vivace Mukachevo.
Andrea Busso - Gusto Italiano Італійський смак