Il tacchino e lo storione di #Canzano       #Abruzzo un\' esperienza che fiorisce come il seme       Una notte all' Eremo Abbazia Santo Spirito #Maiella #Roccamorice      #Showcooking #SanVitoChietino #Pasticceria #celliripieni      La Furnacelle - chef Adriano D\'Ovidio- Lanciano      Dove ci troviamo? #restaurant #gourmet      Chitarra Teramana con pallottine - ricetta abruzzese      Cena ai trabocchi con aperifish o menù completo a km.0      Ricetta di Gusto Italiano con funghi porcini e crepes gratinate      B & B? Ospitalità & coccole -Gusto Italiano da forma alle idee      
loading



Il tombolo aquilano


 Il tombolo è lo strumento tradizionale usato per realizzare pizzi e merletti. Si compone di un sostegno, un tamburo circolare (il tombolo vero e proprio), imbottito in crine, gomma piuma e ricoperto di stoffe colorate, su cui viene realizzato il pizzo e fuselli sui quali si avvolgono i fili che dovranno essere intrecciati e fissati con spilli.

Il tombolo “aquilano” risale al ‘400: testimonianze storiche citano Isabella d’Aragona  nel 1493, che in visita  in Abruzzo rimase colpita dai merletti delle donne pescolane. Nel 1500 l’Aquila ospitava una scuola dedicata. Quest' arte che dopo il suo momento fulgido, incontrò un'epoca in cui venne messa nel dimenticatoio, oggi torna ad essere attuale, grazie alle merlettaie che continuano ad insegnare l'arte attraverso botteghe o corsi o iniziative di certi comuni, come quello di Scanno, ad esempio, che stanziò dei fondi per ridare vita a questa attività. 

Chi sceglierà una vacanza, un viaggio in Abruzzo, non deve escludere la possibilità di vedere merlettaie alle prese con questo delicato e raffinato lavoro.   

L'arte del pizzo al tombolo non è solo ricordare una tradizione ormai desueta, tra tovaglie e lenzuola ricamate, copriletti e tendoni, centrini e giarrettiere, ma crea oggetti meravigliosi ed attuali come preziosi gioielli: collane, orecchini, bracciali, di cotone o di seta, abbinato a pietre preziose, perle e perline, metalli . E quest'artigianato femminile si propaga ed estende in molte parti d' Italia. In Valle d'Aosta, Cogne in particolare,  si chiama "dentelles" (le lavoratrici dentelliéres), quest'arte ammirabile  in una Mostra permanente, come a Pescocostanzo, in provincia dell' Aquila dove esiste il Museo del Merletto a Tombolo. E poi ci sono associazioni ed amiche del Tombolo siciliano, napoletano, di Rapallo, di Cantù, di Burano, di Offida ecc... 

Noi abbiamo incontrato e visto al lavoro, Luisa Di Labio, guida turistica abruzzese e merlettaia per passione, che ci ha introdotto in quest'arte antica, insegnandoci con grande maestria,ad usare i fuselli, intrecciandoli velocemente sino a creare un meraviglioso motivo.  

Sotto la sua guida sembra facile lavorare, ma perdersi lo è ancor di più, anche se lei, ripete: "Non ti senti distesa? Io allontano lo stress. Che ne pensi? "  

                                                                                                                     Wilma Zanelli

 #abruzzofoodexperience #cameradicommerciogransassoditalia #cameradicommerciogransasso #abruzzo #viaggioinabruzzo #visitaabruzzo #abruzzoturismo #abruzzotravelling #luigiamorosi #cameradicommerciodichietipescara #turismoesperenziale #visit #GustoItaliano #tombolo #merletti #Pescocostanzo #Scanno 

 

 



Tombolo
Fuselli tombolo
foto di Wilma Zanelli
Luisa Di Labio al lavoro

контакт - Contattaci

Адрес, номер дома, город - провинция
Indirizzo, numero civico, citta - provincia
Your Message Has Been Sent! Thank you for contacting us.
Top